SARTEANO E IL TURISMO
Alla Redazione di Montepiesi
Nell'ultimo numero della rivista BELL'ITALIA in edicola questo mese (Aprile
2010) a pa-gina 157 ho letto una notizia che mi ha lasciato di stucco. Riporto
testualmente: "...La Valdichiana è terra di antica civiltà etrusca, Patrimonio
Mondiale dell'Umanità Unesco, tappezzata dai paesaggi di una fiorente
agricoltura che dà eccellenti oli e vini. Scoprirla in bici, in prima-vera,
lungo l'attrezzato percorso ciclopedonale della bonifica, regala scorci
straordinari. Il pacchetto dell'APT Chianciano Terme-Valdichiana è pensato
apposta per gli appassionati di ciclo-turismo, sul percorso di 30 chilometri
tutti pianeggianti tra Chiusi e Montepulciano...".
Non è stata tanto la falsità della notizia a stupirmi (la Valdichiana non è
affatto Patrimonio Mondiale dell'Umanità) ma il rendermi conto di quanto sia
grande il valore del "marchio" dell'Unesco per propagandare zone turistiche di
eccezionale bellezza.
Non ho potuto non provare un senso di tristezza nel vedere che paesi limitrofi
al "nostro" Sarteano usano questo marchio per valorizzare il loro territorio
senza averne alcun diritto, mentre il nostro Comune - che a tutti gli effetti
rientra nel prestigioso elenco dei siti Patrimonio Mondiale dell'Umanità grazie
al Parco Naturale della Val d'Orcia - non spende nemmeno una parola per questo
importantissimo riconoscimento...
Mi chiedo perché tutto questo non venga evidenziato nella cartellonistica
stradale (sarebbe bello leggere sotto al cartello SARTEANO la dicitura
PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA' con il simbolo dell'Unesco), oppure vedere a
Castiglioncello del Trinoro un cartello come quello che è stato collocato alla
Foce...
Ho potuto apprezzare personalmente quanto impegno e quanta dedizione mettano gli
operatori della Pro Loco e del Museo Archeologico nello svolgere il loro
prezioso lavoro di divul-gazione. Perché allora non far fare un "salto di
qualità" ai tanti tesori naturalistici, storici ed enogastronomici del nostro
bellissimo Paese?
Credo che ogni persona che ama Sarteano (da chi vi abita a chi lo sceglie per le
proprie ferie) sarebbe fiera ed orgogliosa di sapere e poter dire: le bellezze
di questa terra sono conosciute e riconosciute in tutto il mondo.
Ecco, tramite il vostro periodico, voglio lanciare questa piccola proposta, che
vuole essere un riconoscimento del sincero affetto che, grazie alla mia
famiglia, da 42 anni mi lega a questo bellissimo luogo...
Mauro Favi
(N.d.r) - Ringraziamo il nostro amico lettore e collaboratore Mauro Favi -
autore di un importante libro su Modena di cui Montepiesi dette a suo tempo
notizia - per il dichiarato affetto per Sarteano e speriamo che i suoi
suggerimenti non cadano nel vuoto. L'articolo di Bell'Italia da lui riportato ha
anche altre inesattezze: il percorso cicloturistico (più esattamente la pista
ciclabile) recentemente inaugurato non va a Montepulciano - e in quel caso non
sarebbe affatto pianeggiante - ma va da Chiusi Stazione ad Arezzo.
Quanto al riconoscimento dell'UNESCO per ora non è stato possibile nemmeno
ottenere quello del Touring Club Italiano, cioè la 'Bandiera arancione' che si
porta dietro una bella fetta di turismo (secondo le statistiche del TCI i centri
che hanno ottenuto la bandiera arancione - 32 in Toscana e 19 in Umbria - hanno
visto già nel primo anno l'aumento del 48% del flusso turistico). Alcune
condizioni richieste sono state superate - pavimentazione e inuova illuminazione
del centro storico, rifacimento dei giardini pubblici, ampliamento del Museo,
cartellonistica turistica, valorizzazione del Castello, attivazione del servizio
di visite guidate, bando per contributi relativi al recupero di immobili nel
centro, nuovi marciapiedi - e altre sono in via di realizzazione, alcune non
sono facilmente conseguibili: notevole è stata l'opposizione dei commercianti e
dei residenti del centro storico per un'ulteriore limitazione del traffico e dei
parcheggi che, unita al diverso modo di fare acquisto degli abitanti e
all'aumento dei centri commerciali, fa sentire gli abitanti e i commercianti del
centro storico già molto sacrificati e fa aumentare il timore che gli svantaggi
superino i vantaggi. Al momento di andare in macchina sembra comunque che si
stia andando, in via sperimentale, verso una Ztl dal I° Giugno al 15 Settembre.
Cerchiamo intanto almeno di migliorare alcune cose che non vanno. Ecco alcuni
dei numerosi esempi: indecoroso stato delle strade che circondano il Parco delle
Piscine; mancata eliminazione delle barriere architettoniche in luoghi di culto
e di cultura (per es. Teatro e Castello); condizioni vergognose della zona della
straordinaria abside di Santa Vittoria; annosa tolleranza di alcuni
ecomostriciattoli; mancata valorizzazione delle Celle di San Francesco unico
eremo in Italia rimasto intatto fin dal 13° secolo; eliminazione dei parcheggi
davanti alla Chiesa di San Francesco recuperando i sei posti secondo quanto ha
già suggerito Montepiesi; arricchimento del getto d'acqua della fontana della
'rotonda'; ritorno dei mercati in Piazza (come stanno facendo altri centri
vicini) anche per lasciare liberi in quei giorni di maggiore afflusso nel
Piazzale Morgantini.