UN PO’ DI TUTTO


PIANOFORTE – VIOLINO – VIOLONCELLO – BATTERIA
Dal 3 Novembre la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, in collaborazione con il Comune di Sarteano e la Società Filarmonica, nella sede della Società Filarmonica di Sarteano (Piazza Santa Chiara 7) ha organizzato corsi di pianoforte, violino, violoncello e batteria. I corsi si svolgono con quattro lezioni al mese, che possono essere, secondo il desiderio degli iscritti, della durata di un’ora o di mezz’ora.
Per informazioni: 0578/758416 oppure 0578/757007.
E-mail istituto.musica@tin.it.
www.fondazionecantiere.it

OSSERVATORIO ASTRONOMICO – Errata corrige del numero precedente: l’articolo che accompagnava la relativa foto è andato in stampa incompleto. Questo era il testo giusto: “Come si vede dalla foto, l’Osservatorio fortemente voluto dal nostro concittadino dott. Giulio Alberti sulla vetta del Monte Calcinaio (m 732 s.l.m.) è in avanzata fase di realizzazione. L’edificio, con la sua grande cupola, è ben visibile dalla strada Sarteano-Radicofani. Speriamo che i finanziamenti permettano presto di metterlo in funzione.”

UNDICI ANNI SENZA IL NOSTRO OSPEDALE
Il 10 Ottobre 2000 Sarteano dette addio all’Ospedale, che la Misericordia aveva realizzato con le ultime volontà di donatori. La chiusura era stata preceduta da un esproprio senza indennizzi, degno dei paesi totalitari dell’Est europeo. Oggi l’ultima generazione nemmeno lo sa e sembra che i meno giovani siano definitivamente rassegnati. Eppure è stata una perdita gravissima, dovuta a una scelta politica che ci ha enormemente penalizzati e ha impoverito Sarteano in tutti i sensi.
Dal lato della salute, chi deve ricorrere all’Ospedale più vicino – quello di Nottola – sa bene quali difficoltà e quali problemi deve affrontare, difficoltà e problemi che le generazioni precedenti avevano risolto, creando un Ospedale che – prima con il Prof. Volterrani, il dottor Alberto Andreini, la dott.ssa Marisa Volterrani, e i dottori Giampiero Giappichini, Carmelo Caramagno, Tullio De Maffutiis, Vincenzo Grassi, Carmine Mellone, Lucio Propersi, Pasquale Porciello e altri poi - ci era invidiato e che era giunto a un livello tale da permettere di affrontare localmente grande parte dei mali che in questi undici anni hanno costretto gli abitanti di Sarteano ad allontanarsi dal proprio ambiente, dalle proprie famiglie e dagli amici.
Dal lato sociale Sarteano ha perso un grande numero di posti di lavoro e ha perso – e sempre più continuerà a perdere – medici, infermieri, personale amministrativo e le rispettive famiglie che si stabilivano nel nostro paese e che ora trovano più comodo avvicinarsi al posto di lavoro. Quello cioè che era successo quando ci furono tolti gli Uffici Finanziari.
I più giovani non sanno che furono raccolte ben 3500 firme nel tentativo di evitare quella chiusura, ma non ne fu tenuto alcun conto. Nella Nazione del 23 Ottobre abbiamo letto che a Cecina 17500 firme hanno finora impedito lo smantellamento di quell’Ospedale.
C’è un rimedio? Le attuali generazioni non possono, non sanno e non vogliono trovarlo, ma noi abbiamo fiducia nei giovani e continuiamo a sperare che il futuro ci porti quelle contropartite che finora ci sono state negate.


ALBERTO TERROSI, professore di flauto e capomusica della nostra Società Filarmonica, ha partecipato come allievo effettivo al seminario di studio per maestri di banda svoltosi a Vecchiano (Pi) il 22 ed il 23 Ottobre uu.ss., con un docente di eccezione come il compositore olandese Jacob De Haan, autore di numerose musiche apprezzate dalle Bande di tutto il mondo


MARIA STEFFINLONGO ha avuto un invito ufficiale dal Sindaco di Parigi Bertrand Delanoe alla cerimonia inaugurale de della Place Maurice Couve de Murville (19071999), che era stato Ministro degli Esteri e Primo Ministro del generale de Gaulle. L’invito è dovuto al fatto che Antonio Steffinlongo, già attivo fratello della nostra Misericordia,, era stato per 25 anni apprezzato maggiordomo di casa de Murville, dove aveva lavorato insieme alla moglie Maria. Il senatore de Murville aveva visitato Sarteano e ne era rimasto entusiasta.
La Signora Maria, che è sempre rimasta in contatto con i de Murville, con i quali i due coniugi erano di famiglia, pur onorata dell’invito, non ha potuto andare a Parigi a causa dell’età.


MONTEPIESI CON LA CARTA RICICLATA
Mentre la burocrazia – malgrado le chiacchiere- impone imperterrita un progressivo aumento dello spreco della carta (bastano due esempi: i versamenti dei conti correnti postali sono comunicati non più con un solo foglio ma con tre fogli ; gli avvisi di scadenza delle tratte bancarie sono comunicati con l’aggiunta di un inutile foglio), Montepiesi ha adottato carta riciclata al 100%. La carta riciclata, senza l’ausilio di cellulosa e di altri additivi, evita l’abbattimento di alberi a tutto vantaggio dell’ecosistema e contribuisce a far tirare un sospiro di sollievo alle foreste amazzoniche, l’ultimo grande polmone verde rimasto sul nostro pianeta, prima che sia portata a termine la sistematica distruzione delle foreste stesse. La maggiore consistenza del periodico comporta purtroppo un ulteriore aumento delle spese postali, spese che tengono conto del peso dei singoli numeri. Anche di questo ci auguriamo che i lettori tengano conto, aumentando il loro sostegno.
In riferimento alla bella lettera di Severino Sacco, pubblicata a pag.5 del Montepiesi 9/10, la nostra affezionata lettrice Franca Giani ci ha dato una foto di Severino Sacco, di Point S.Martin, del quale abbiamo pubblicato nel precedente numero una bella lettera. Significativa la presenza, nello studio di Severino, del bel poster della Giostra del Saracino, stampato nel 1982
Inoltre la Signora Franca Giani ci ha dato altri nomi, in riferimento alla fotografia di ‘una gita di 64 anni fa’ pubblicata a pag.16 del Montepiesi 9/10, precisando che la gita fu effettuata nel 188851 o nel 1952. Ecco i nomi di altri gitanti, in aggiunta a quelli già pubblicati: Natale Buraschi, Flavio Spiganti, Lina Maccari, Giuliana Marietti, Maria Morgantini, Edi Faleri, Marisa Marabissi, Alba Quadri, Erina Massini, Attilio Quadri,, Clementina Pilardi, Annina Morgantini


BARRIERE ARCHITETTONICHE
Il Consigliere Comunale Franco Tistarelli ha fatto protocollare un’interrogazione al Sindaco sulla necessità di programmare l’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono a non pochi cittadini di usufruire del Teatro comunale degli Arrischianti. Nell’interpellanza sono suggerite alcune idee pratiche, come l’istallazione di un ascensore, che possono risolvere il problema, secondo le vicende leggi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, e che potrebbero essere non eccessivamente onerose.

UN MACELLAIO POETA
Mentre Montepiesi va in stampa, abbiamo visto che il negozio dell’ex macelleria Quinti in Via Roma, da molti anni ridotto a magazzino, è in fase di ristrutturazione, con una destinazione a noi sconosciuta. I giovani non sanno che in quella macelleria lavorarono per molti anni i due fratelli Mario e Romolo Quinti, personaggi notissimi nel nostro paese. Il Venerdì Santo il negozio era addobbato così bene da diventare u centro di attrazione. Una scena del film ‘Il Cristo proibito’, girato a Sarteano nell’estate del 1950, riprende proprio uno dei due fratelli mentre lavora nel suo negozio. Romolo ci disse che nella guerra 1915-18 era soldato in una Compagnia comandata da Lorenzo Biseo. I due fratelli comunque sembravano un po’ “materiali”(come si dice a Sarteano), e perciò ci ha sorpreso piacevolmente leggere il manoscritto di questa bella poesia di Romolo, carica di sentimento, scritta il 24 Novembre 1962: “Lenta a larghi fiocchi/ cadea la neve/ e il suol tutto coprìa./ Ad un tratto gli mancarono i ginocchi,/ ma si strinse a pietà l’anima mia./ Da terra lo rialzai con gran fatica/ e mi disse: Dio ti benedica!/ Da terra lo rialzai con grande affetto/ e lui mi ripeté: sii benedetto!”