TIRITERA DELLA BEFANA
Siamo nel 2010
A rimare ci rifeci:
ci ha portato col trenino
due edizion del Saracino
ma col caldo della pira
anche se non c’è una lira
riscaldato ha un po’ l’ambiente
rincuorando molta gente
Giostratori per quest’anno
per due volte lotteranno;
San Lorenzo e San Martino
or ci sperano un pochino
ma le altre tre Contrade
sfoderanno ben le spade
e la lotta sarà dura
se la iella ancora dura.
Pei lavori della sede
qualche cosa già si vede
e, se aiuta la Befana,
la speranza ‘un sarà vana.
Guarda su: a Castiglioncello
rintracciato è ormai il Castello
le sorprese arriveranno
certamente entro quest’anno,
mentre a Fontevetriana
dopo neve e tramontana
cresce il nuovo ristorante
e il turismo è più costante.
Nel Teatro gli Arrischianti
di spettacoli ne fan tanti
e non pochi spettatori
alle volte restan fuori.
Per chi avanza con l’età
l’ascensore non ci sta
e se manca l’ascensore
non raggiungon le poltrone.
Il Museo è ormai famoso
e Sarteano ne è geloso.
L’idea certo fu geniale:
la quadriga un po’ infernale
con gli affreschi è riprodotta
e vederla poco costa.
Tutto il mondo ne ha già parlato:
è un gioiello ritrovato.
Anche su, quel gran Castello
con le mostre è ancor più bello
e la cena medievale
non ci sta davvero male.
Se sparite sono le Crette
guarda lì, le Canalette
sono sempre più appetite
or che son rinvigorite.
Con la crisi il festivale
Sembra ognor che vada male,
ma la musica è ancora tonica
con la nostra Filarmonica.
Scuserete se son corto:
forse c’è chi se n’’è accorto,
ma scarseggia ispirazione
in chi sempre mi propone.
Ora sono quarantuno,
non mi aiuta più nessuno,
e se il tempo è galantuomo
che sarà nell’anno nuovo?